Vorrei regalarti il sole, piccolo amore mio! Vorrei poter dire a quei tuoi occhioni chiari che curiosi scoprono, giorno dopo giorno la vita,  che potranno  sempre serenamente godere delle  sue   ipocrite promesse.

Vorrei poter porre, tra le tue manine paffute, il mondo che ho sempre e solo sognato... Tenero e  pulito come i pupazzetti, che ti  stanno trastullando, le melodie che ti fanno addormentare. Dolce, fantastico come i cartoni animati a cui, quando sarai più grande,  ti appassionerai. Buono, denso di altruismo, come spero tu possa, crescendo diventare.

Vorrei regalarti aria pulita da respirare, acque cristalline in cui poterti immergere; limpide come il tuo sguardo birichino.  Un sole caldo che possa presto  scenderti fino al cuore... L'incanto di una natura, priva dei veleni dell' inquinamento. Vorrei poterti donare un futuro di pace. Un mondo senza  armamenti, senza più guerre, senza folli, che infieriscono su bimbi e persone innocenti. Un mondo sicuro.

Quante cose vorrei...!  Ma sei talmente piccino...! Non riusciresti a comprendere quanto vorrei offrirti e sono  purtroppo certa, non troverai.

Come poterti spiegare che l'uomo sta distruggendo tutto quanto di bello, ha avuto in dono dal Creatore...!  Come potrei dirti che la bontà, l'umanità,  è per troppi   solo un optional, quasi fuori moda! Come potrei farti capire che  la sete di ricchezza, gli interessi personali, la violenza, l'egoismo, l'arroganza, prevaricano sul rispetto che dobbiamo a noi stessi ed agli altri....!

Non hai che pochi mesi... Nel tuo minuscolo mondo fatto di pannolini, pappe e  buffi pupazzatti, sorridi....!  Ti senti protetto da braccia amorose, da  tenerezza infinita.  Ma crescerai, amore ...! Diventerai grande e sarai già investito, insieme ai piccolini di oggi, come te,  da una grande responsabilità; quella di migliorare la società; lo stesso mondo. Rendetelo più sano, vivibile, pulito!

Ti protendi verso di me. Mi dedichi un grande sorriso. Allunghi  le braccine. Hai visto la  mia stampella.  Ti incuriosisce, la vuoi toccare.

Torni  teneramente a sorridere,  mentre ne scopri l'appoggio, l'impugnatura.  Un gioco nuovo?? Pulcino mio,  se lo desideri, lascio che tu lo creda.  Un giorno  comprenderai che è però tra i più spietati, che la vita può costringerci a giocare. Puoi definirlo  in vari modi... Puoi chiamarlo  "malattia", "disabilità"....

Pure gli strumenti,  possono mutare! Uno, potrà  chiamarsi " carrozzella". Ci saranno poi tante... " caramelle" da inghiottire, ma i bimbi non possono, nè potranno assumerle. Le stesse, si chiamano "farmaci". Dovrebbero aiutare a vincere...... Spesso non accade. Come in ogni gioco... si può anche perdere...

Perdere tutto quanto.  La  serenità, l'autonomia, la speranza; in molti casi, la stessa esistenza.

Ma ora dormi, tesoro....! Dormi sereno. Avrai tanto tempo per capire....!

Cresci.., ma fallo senza fretta... lentamente... per darmi la possibilità di assaporare fino in fondo il tuo primo periodo di vita ed il mio unico risveglio...; la dolcezza e l'innocenza della tua infanzia. I progressi che quotidianamente  farai...Cresci piano...per non vederti perdere troppo rapidamente, quella incantevole luce negli occhioni azzurri; per lasciarmi il tempo di insegnarti la differenza tra il bene e il male. Il lecito dall' illecito, la bontà dalla crudeltà. L'onestà dall'opportunismo, l'amore vero dall'ipocrisia.

Ti insegnerò il rispetto verso il prossimo, il tatto, l'educazione, la  comprensione e l' umanità.  Ti insegnerò a diffidare del "gatto" e della "volpe". Personaggi viscidi, che non troverai unicamente nella favola di Pinocchio che ti leggerò..! Diventerai grande...! Lo diventerà anche il tuo piccolo cuore che dovrà formarsi e mantenersi..... immenso.

 

Torna a racconti